Nell’evoluzione tecnologica del settore fotovoltaico Torri Solare va di corsa. È appropriata la scelta del Museo Mille Miglia per presentare a 150 installatori partner dell’azienda bresciana guidata da Michele Torri la nuova tecnologia brevettata X-CORE².
La tecnologia “by Torri Solare” è protetta da domanda di brevetto per invenzione industriale, design e marchio tridimensionale.
Le caratteristiche. Sviluppando X-CORE² Torri Solare ha guardato alla robustezza. Nei pannelli fotovoltaici un aspetto cruciale è rappresentato dalla fragilità strutturale della maggior parte dei moduli oggi sul mercato.
La criticità. Secondo i dati Clean Energy Associates (CEA, 2024), il 76% degli impianti ispezionati presenta rotture complesse delle celle in silicio: difetti invisibili a occhio nudo ma capaci di generare hotspot, cali di rendimento e, nel tempo, rischi di incendio. Causa principale delle microfratture è il calpestio nell’installazione e manutenzione, quando il carico sul modulo può superare i limiti di resistenza del pannello. Le criticità compromettono la sicurezza degli impianti e, di conseguenza, la redditività reale degli investimenti di famiglie e imprese.
La soluzione. Torri Solare ha messo a punto la tecnologia X-CORE², attualmente l’unica soluzione che sfrutta “l’effetto lastra” del pannello grazie ad un profilo speciale con inserto polimerico. I risultati sono straordinari: più del 75% in meno del carico concentrato, una ridistribuzione del carico 5 volte migliore. Ipotizzando, un installatore del peso di 90 kg su un piede applica un carico massimo di 1,13kg/cmq, grazie a X-CORE² il carico massimo è di 0,255kg/cmq. Pannelli più robusti, dunque, per una maggiore durata e la riduzione degli inconvenienti dovuti ai danni alle celle di silicio. Questo si traduce nella garanzia “Unica”: copertura per 10 anni sui danni da calpestio durante l’installazione, 10 anni di su danni causati da grandine, 10 anni sulle spese di sostituzione.
Successo travolgente: collocati in prevendita 2,5 megawatt
La sfida di Torri continua a distinguersi per coerenza e visione industriale nel settore del fotovoltaico. Con la nuova tecnologia X-CORE², l’azienda bresciana introduce una svolta che pone al centro la sicurezza e la robustezza strutturale dei moduli fotovoltaici, andando in direzione opposta rispetto alla standardizzazione che domina il mercato.
«Con X-CORE² – spiega Michele Torri, fondatore e guida dell’azienda – ci siamo concentrati sulla solidità costruttiva, sviluppando una cornice brevettata che rende il modulo calpestabile e capace di resistere a carichi elevati senza compromettere l’integrità del silicio».
Già con la tecnologia Prisma 4.0, Torri aveva ridefinito gli standard di resistenza: pannelli otto volte più robusti alla grandine, tre volte più resistenti agli urti accidentali e in grado di sopportare fino a 750 kg/mq di carico neve.
Con X-CORE² si compie un ulteriore passo avanti, portando la sicurezza contro gli incendi a un livello mai raggiunto prima, anche in relazione alle nuove direttive antincendio.
Il nuovo modulo è stato presentato in anteprima al Museo Mille Miglia di Brescia, ottenendo un riscontro immediato dalla rete commerciale. «Il feedback dei nostri partner è stato straordinario – sottolinea Torri -. In pochi giorni abbiamo raccolto una prevendita di 2,5 megawatt, per un prodotto che sarà in consegna da febbraio 2026».
L’approccio di Torri Solare rimane quello che ha segnato la storia dell’azienda: produrre in Italia moduli fotovoltaici di alta gamma, con un modello costruttivo unico, pensato per durare nel tempo e per garantire sicurezza reale e investimenti protetti. Oggi Torri Solare registra una crescita dell’85% del fatturato, distribuito in modo equilibrato tra il segmento abitativo e quello industriale, confermandosi come una delle realtà italiane più dinamiche nel fotovoltaico di qualità.

Fonte: Giornale di Brescia