Bando Agrisolare 2026: fino all’80% di fondo perduto per i pannelli fotovoltaici TORRI

agrisolare 2026 incentivi fotovoltaico torri
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Sono state pubblicate le linee guida definitive del bando Agrisolare 2026, il programma di incentivi dedicato alla diffusione del fotovoltaico nel comparto agricolo e agroindustriale. L’apertura dello sportello è prevista dal 10 marzo 2026 al 9 aprile 2026, con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili, pari a 789 milioni di euro.

Il bando è rivolto a imprenditori agricoli, imprese agroindustriali e cooperative agricole e prevede un contributo a fondo perduto fino all’80% dell’investimento, con un massimale di 1.000 €/kWp per l’impianto fotovoltaico. Sono inoltre ammissibili sistemi di accumulo fino a 700 €/kWh(massimo 50.000 euro complessivi) e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici fino a 10.000 euro.

Registro ENEA e requisiti tecnici dei moduli fotovoltaici

Uno degli aspetti centrali del bando Agrisolare è l’obbligo di utilizzare moduli fotovoltaici, come i moduli TORRI, iscritti nel registro ENEA. Questo requisito introduce un elemento fondamentale nella scelta del prodotto: non solo conformità normativa, ma anche tracciabilità della filiera e garanzia dei processi produttivi.

In un settore come quello agricolo, dove gli impianti devono assicurare continuità operativa, resistenza agli agenti atmosferici e affidabilità nel lungo periodo, la qualità costruttiva del modulo fotovoltaico assume un ruolo strategico.

I pannelli TORRI sono progettati e prodotti in Italia, registrati presso il portale ENEA e realizzati con tecnologia PRISMA 4.0, il modello costruttivo avanzato che aumenta la robustezza del modulo e la protezione del circuito in silicio, garantendo maggiore sicurezza e longevità dell’impianto.

Nel settore agricolo la continuità operativa dell’impianto è fondamentale. Strutture esposte a sollecitazioni ambientali, carichi meccanici e condizioni climatiche variabili richiedono moduli progettati con criteri industriali rigorosi.

Agrisolare come leva per investimenti durevoli

Nel contesto del bando Agrisolare 2026, la scelta del modulo fotovoltaico assume un valore strategico che va oltre il semplice requisito formale dell’iscrizione al registro ENEA. Per le aziende agricole, dove gli impianti sono esposti a carichi strutturali, escursioni termiche e sollecitazioni ambientali costanti, diventa determinante affidarsi a un prodotto progettato secondo criteri industriali avanzati. TORRI, produttore italiano con fabbrica e filiera controllata, sviluppa moduli registrati ENEA realizzati con tecnologia PRISMA 4.0, un modello costruttivo orientato ad aumentare la robustezza strutturale del pannello e la protezione del circuito in silicio. La centralità della fabbrica, il controllo dei processi produttivi e l’utilizzo di materiali selezionati consentono di offrire soluzioni fotovoltaiche pensate per garantire continuità operativa e durata nel tempo. In questo scenario, il bando Agrisolare non rappresenta solo un incentivo economico, ma un’opportunità per investire in impianti realizzati con standard costruttivi superiori e pienamente conformi ai requisiti normativi.

Mission

Etica, territorio e ambiente.
Sono queste le basi sulle quali è fondata la nostra azienda e per mezzo di queste cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo alla società.

Certificazioni